Ponti, ipogei e dissesto idrogeologico: Musumeci al Genio civile

Con tutti i funzionari, il presidente della Regione sta facendo il punto della situazione sulle attività svolte e si sta provando ad individuare quali sono le primissime criticità da affrontare nel 2020 

Ipogei, strade e ponti, pulizia dei corsi d'acqua e, naturalmente, dissesto idrogeologico. Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sta incontrando il personale regionale negli uffici del Genio civile, della Soprintendenza ai Beni culturali e della Protezione civile. Con tutti i funzionari si sta facendo il punto della situazione sulle attività svolte e si sta provando ad individuare quali sono le primissime criticità da affrontare nel 2020.

Carcere Petrusa, Musumeci dopo la visita: "Mi vergogno di questo istituto"

"Controlleremo 150 ponti, dando incarichi a liberi professionisti - ha riferito Rino La Mendola, a capo del Genio civile di Agrigento, - . Siamo lieti anche di aver dato il nostro contributo per la piattaforma sismica, un professionista non dovrà più necessariamente spostarsi e venire al Genio civile, ma potrà procedere direttamente dal suo studio" - La Mendola fa il punto su quello che è stato già fatto - . Durante l’incontro, abbiamo discusso dello snellimento delle procedure, processo avviato negli ultimi mesi, grazie al quale oggi i tecnici incaricati possono depositare i progetti direttamente dal proprio studio professionale, utilizzando la piattaforma informatica. Insomma, abbiamo fatto il bilancio delle attività svolte nel corso dell’anno individuando contestualmente le priorità a cui riservare particolare attenzione nel corso del prossimo anno. Tra queste, oltre all’efficienza dei servizi da offrire all’utenza e agli interventi sui corsi d’acqua in caso di emergenza idrogeologica, ci siamo soffermati sul supporto che potremo offrire al Libero Consorzio nella manutenzione delle strade provinciali, attraverso un accordo quadro stipulato dal Dipartimento Tecnico regionale con un operatore economico. L’accordo quadro semplificherà notevolmente gli interventi di manutenzione che potremo eseguire velocemente in relazione alle criticità che si dovessero rilevare, entro i limiti delle risorse assegnate”. 

IL VIDEO. La frana di Vincenzella e l'emergenza Scala dei Turchi: ecco alcune delle criticità di cui si sta occupando Musumeci

S'è parlato anche di ipogei. Perché il Genio civile tiene particolarmente al progetto di messa in sicurezza e di valorizzazione ai fini turistici. "Dobbiamo passare alla seconda fase di rilievo e poi potremo a sovrapporre e individuare i punti di criticità dove intervenire - ha argomentato La Mendola - . Ma vogliamo puntare anche alla valorizzazione degli ipogei dell'Acqua Amara e del Purgatorio ad esempio, per richiamare un turismo di nicchia. In tal senso, il presidente ci ha assicurato che saranno reperite altre risorse per eventuali nuove condizioni di emergenza idrogeologica”. Per quanto riguarda invece l'emergenza dissesto idrogeologico, La Mendola ha spiegato "Sono stati realizzati 18 progetti per la pulizia degli alvei di altrettanti corsi d'acqua, alcuni sono stati già appaltati e altri sono in fase di esecuzione. I lavori fatti prima delle piogge sono stati ben fatti, non abbiamo risolto i problemi idrogeologici, ma abbiamo dato una buona risposta". All’incontro presenti anche Salvatore Lizzio, dirigente del Dipartimento Tecnico regionale e l’onorevole Giusi Savarino.

Abusi al carcere Di Lorenzo? Musumeci in visita alla struttura

"La gente - ha detto il presidente Musumeci - chiede, legittimamente, risposte certe e rapide e ognuno di noi può fare di più per non deluderla: è un dovere che non può assolutamente essere eluso. Io sono qui anche per capire cosa serve, quali strumenti occorrono per raggiungere questo obiettivo, che è quello di una Regione efficiente, pronta e capace". Musumeci ha parlato di "una nuova stagione che richiede il più alto impegno da parte di tutti se, veramente, si vuole salvare questa terra superando le emergenze ereditate dal passato".

Un forte apprezzamento, per l'iniziativa del presidente, è stato espresso durante i vari incontri in cui è stato sottolineato come sia stata, in assoluto, la prima volta che un capo del governo regionale abbia voluto incontrare personalmente chi opera nelle strutture periferiche. Il governatore ha affrontato anche il tema della tutela del territorio, ricordando "le distrazioni del passato da parte di una politica che spesso ha girato lo sguardo dall'altra parte". "Ma adesso - ha concluso - è arrivato il momento di affrontare i problemi, e di risolverli, con competenza e professionalità così come tutti insieme stiamo facendo e continueremo a fare".ù

“E’ una occasione unica, che non si era mai presentata - commenta Salvatore Lizzio – ed è anche un’occasione per dire al presidente quello che gli uffici stanno già facendo. Uffici che, in questo momento, sono avviati a grande velocità a dare risposte sul territorio. Il Genio civile, soprattutto, sta dando risposte nella pulizia dei fiumi, nella sistemazione di bacini idrografici, nello studio degli ipogei, nella sistemazione delle strade anche provinciali. Un ufficio che sta operando bene, e sta continuando a farlo, così come sta facendo l’ufficio per l’espletamento delle gare d’appalto”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il "giallo" di Canicattì: sentiti familiari e amici del 28enne morto, ritrovato il furgone

  • Scompare un pastore, scattano perlustrazioni e ricerche: ritrovato morto il 61enne

  • Traffico di cocaina dalla Calabria all'Agrigentino: tredici condanne

  • "Aggredita e derubata da tre minori", 50enne lotta tra la vita e la morte

  • L'asfalto cede ed il camion sprofonda, paura al Villaggio Mosè: intervengono i vigili del fuoco

  • Non c'è pace per i contribuenti morosi: in arrivo altri 24 mila avvisi di pagamento

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento