"Staccò a morsi un pezzo d'orecchio", condannato

I giudici della Corte d'appello di Palermo hanno confermato, per il trentatreenne, la condanna di primo grado: sei anni e tre mesi di reclusione

(foto archivio)

"Staccò a morsi un pezzo di orecchio". Ieri pomeriggio, i giudici della Corte d'appello di Palermo hanno confermato la condanna: sei anni e tre mesi di reclusione. Il trentatreenne, difeso dagli avvocati Monica Malogioglio e Riccardo Bellotta, è stato condannato anche a pagare unna provvisionale di 20 mila euro, vale a dire un anticipo del risarcimento del danno. Lo scrive oggi il Giornale di Sicilia.

Il trentatreenne è stato riconosciuto colpevole di lesioni personali gravissime. L' aggressione "senza alcun motivo e di violenza inaudita", per come aveva ricostruito anche il pubblico ministero Carlo Cinque durante la requisitoria del processo di primo grado, sarebbe avvenuta il 9 agosto del 2009 davanti a una panineria di San Leone dove c'era una festa di compleanno.

La vittima aveva raccontato in aula:"Mi ha staccato l'orecchio con un morso e poi me l' ha sputato davanti ed è andato via".

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