Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il magazzino di Fontanelle: si riaccendono le fiamme, emergenza abitativa per alcune famiglie

Firetto: "Quanti non hanno una seconda abitazione e sono difficoltà economica, verranno aiutati dal Comune con contributi per l’affitto"

 

I vigili del fuoco sono tornati, nella notte fra giovedì e ieri, in via Unità d’Italia, a Fontanelle. Nel devastato magazzino – l’incendio scoppiato lunedì sera era durato circa 45 ore – si erano riaccese le fiamme e tornava a levarsi una denso e maleodorante fumo. Era l’1,42 quando l’Sos veniva raccolto dalla centrale operativa. I pompieri, ancora memori della notte d’inferno vissuta, si sono precipitati immediatamente e, idranti alla mano, sono rimasti al lavoro fino alle 3,11 quando i circa 500 metri quadrati di magazzino seminterrato sono risultati essere nuovamente in sicurezza. Sul posto, naturalmente, anche i carabinieri del nucleo Radiomobile. L’area è, del resto, sotto sequestro.

L'incendio di Fontanelle, resta un mistero la causa del rogo: la chiave di volta sarà la perizia dei pompieri

Aperta, anzi apertissima, l’odissea delle 23 famiglie sgomberate in via cautelativa – a tutela della pubblica e privata incolumità - con ordinanza sindacale. Per affrontare l’emergenza abitativa, s’è tenuta una riunione e, pare, che sia stata fatta una valutazione caso per caso. A seguire l’evoluzione delle esigenze abitative anche il sindaco di Agrigento Lillo Firetto. “Mi dicono che è stata raggiunta un’intesa. Chi era già in affitto, troverà altre abitazioni. Chi ha una seconda casa, si è già spostato nella seconda abitazione – ha reso noto il sindaco – . Per i casi dei proprietari degli appartamenti, ma mi risulta dovrebbero essere pochi, di mancanza di una seconda abitazione e di difficoltà economica, il Comune li aiuterà con contributi per l’affitto. Dovranno naturalmente essere casi documentabili di conclamato stato di bisogno”.

Il sostegno e ospitalità in albergo, a spese del Municipio, per le 6 famiglie – un totale di 14 persone – che non avevano dove andare è terminato. L’ente aveva previsto una sistemazione alberghiera per tre notti.

L'incendio di Fontanelle, spento ogni focolaio dopo 45 ore: scatta il sequestro

Lo sgombero, per le 23 famiglie, resterà attivo in attesa della verifica, da parte di organi preposti agli accertamenti statici, che consentirà di valutare e stabilire gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza di un palazzo che, al momento, viene ritenuto inagibile. L’immobile ha due elevazioni adibite a magazzini e ulteriori cinque elevazioni adibite a civile abitazioni. Subito dopo il devastante incendio, “la maggior parte dei residenti ha comunicato di provvedere autonomamente ad una sistemazione abitativa sostitutiva, mentre altri 6 nuclei familiari hanno richiesto espressamente ‘assistenza di tipo abitativo’ – risulta anche dagli incartamenti del Municipio - per i quali è stata inoltrata apposita pec ai Servizi sociali”. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento