"Stalking e diffamazione all'avvocatessa", Arnone verrà sentito dal giudice

L'avvocato Francesca Picone si è costituita parte civile

L'avvocato Giuseppe Arnone

L'imputato chiede di essere interrogato e il giudice, prima di decidere se disporre il rinvio a giudizio, lo sentirà in aula il 13 maggio. Lo scontro fra gli avvocati Giuseppe Arnone e Francesca Picone, scandito da decine di esposti e querele, continua con nuovi sviluppi: l'ex consigliere, ieri mattina, è comparso davanti al gup Turco con l'accusa di avere perseguitato la collega che, di recente, è stata condannata a 4 anni di reclusione per le accuse di estorsione e tentata estorsione ai danni di alcuni clienti disabili del suo studio.

Le accuse sono di diffamazione e stalking nei confronti dell'avvocatessa che avrebbe perseguitato - secondo le accuse formulate nei capi di imputazione dai pubblici ministeri Alessandra Russo e Simona Faga - con post su facebook, striscioni e altre provocazioni. Uno degli atteggiamenti persecutori che i pm contestano sarebbe stato commesso anche in un'udienza del processo, quando sarebbe stata provocata e velatamente minacciata. L'avvocato Picone si è costituita parte civile.

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