Comitato per l'acqua pubblica: "Cosa sta facendo l'Ati?"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

La speranza che l'ATI (Assemblea Territoriale Idrica) potesse portare nuova linfa e verve sembra sparita nel nulla.

Il Presidente dell'ATI unitamente al Consiglio di Amministrazione, tra i primi atti dal loro insediamento hanno voluto incontrare le parti sociali, le associazioni e i comitati per  fare conoscere le loro strategie e linee guida da mettere in campo per affrontare e correggere l’andazzo messo in atto dal gestore, oltre che  per raccogliere istanze e suggerimenti provenienti dalle parti presenti all’incontro.
Purtroppo, ad oggi, dopo il tempo trascorso e nonostante i fatti nuovi accaduti, l'unico dato rilevante è l'assoluto assordante silenzio. Se i tempi di intervento da parte dell’ATI saranno cadenzati dai ritmi riscontrati fino ad oggi forse è il caso di pensare a sostituirlo con la costituzione di un altro organismo.   
Un esempio per tutti è l'ultima rilevante notizia relativa alla sentenza del Tribunale di Agrigento che ha dichiarato "taroccate" le tariffe applicate da Girgenti Acque nel comune di Agrigento negli anni 2008-2011.  Sia i comitati che lo stesso gestore hanno detto la loro, mentre l’ATI non ha proferito parola. Non sarebbe il caso che l'ATI si esprimesse? Magari dichiarando che studieranno il caso per essere conseguenti e valutare se esistono le condizioni per assumere decisioni in merito? Come comitato Inter.Co.PA ci sentiamo di suggerire all’ATI di nominare un addetto stampa per dare comunicazioni ai cittadini sullo stato dell'arte. I lunghi silenzi scoraggiano e deludono le aspettative.

Il coordinatore di Inter.Co.Pa. Franco Zammuto 

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento