"Non misero in sicurezza le case fatiscenti", citati davanti al tribunale

Il Comune chiede il rimborso delle spese sostenute per eliminare i rischi per la pubblica e privata incolumità

Era il 2011 quando il Comune di Agrigento - dopo numerosi solleciti ai proprietari - si sostituì ai privati e avviò i lavori di messa in sicurezza degli immobili fatiscenti ricadenti nelle vie Cannameli, Vallicaldi, Gallo, in vicolo Caruana e in discesa Boccerie. Allora, a tutela della pubblica e privata incolumità, venne decisa anche lo sgombero oltre che l'interdizione delle stesse residenze.

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Il Comune affidò i lavori di messa in sicurezza, dunque, all'impresa Elcan e pagò 13.022,57 euro. Una somma che non è riuscita ancora ad incassare, motivo per il quale l'ente ha convenuto - davanti al tribunale di Agrigento - i propritari degli immobili. Palazzo dei Giganti vuole ottenere il rimborso della somma spesa, un credito per l'ente. L'incarico di difesa e rappresentanza è stato conferito all'avvocato Antonio Insalaco.  

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