Accusata di truffa, assolta una centralista della Capitaneria di porto

Dopo i controlli sarebbe emersa la posizione sospetta della donna, la quale venne denunciata

Una donna era stata assunta al centralino della Capitaneria di porto, lei era totalmente cieca. Tutti convinti tranne l’ex comandante e la Procura della Repubblica. Per loro, invece, la donna sarebbe stata vedente. Per questo è era stato chiesto un rinvio a giudizio. Secondo quanto fa sapere l’edizione odierna de La Sicilia, la donna è stata assolta. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Alessandro Quattrocchi. L’accusa era quella di truffa. La donna dal 2002, presentò apposita domanda ottenendo il lavoro ed evidenziando l’handicap.

I sospetti, però, vennero a galla quando la Capitaneria di Porto Empedocle era guidata dal comandante Massimo Di Marco . Furono avviati degli accertamenti sulle posizioni di tutto il personale in servizio. Dopo i controlli sarebbe emersa la posizione sospetta della donna, la quale venne denunciata per truffa aggravata.  Fu anche piazzata  una telecamera nella stanza dove la donna lavorava. I legali della signora sono stati gli avvocati Danilo Giracello e Daniela La Novara. La sentenza ha messo fine al caso, la donna è stata assolta.

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