Accoglienza migranti minori, Comune impugna la condanna a pagare
Il tribunale ha riconosciuto il diritto della società cooperativa a vedersi liquidare la somma di 183.450,94 euro per le rette sostenute per i minorenni non accompagnati
Il Comune ha impugnato l’ordinanza del tribunale di Agrigento che lo condanna a pagare 183.450,94 euro in favore della società cooperativa sociale “Isola che non c’è” che, nel 2015, ha ospitato nella propria struttura dei minori stranieri non accompagnati. Il tribunale di Agrigento ha riconosciuto il diritto della società cooperativa a vedersi liquidare la somma, oltre alle spese di lite, per la retta per i migranti che avrebbero dovuto essere trasferiti in altre strutture visto che avevano raggiunto la maggiore età e che invece sono rimaste sotto l’assistenza della società cooperativa.
Palazzo dei Giganti però non ci sta a pagare e dopo essersi costituito davanti al tribunale di Agrigento, una volta subita la condanna al pagamento, ha deciso di impugnare quell’ordinanza. A firmare, nelle ultime ore, l’autorizzazione a proporre azione di impugnazione è stato il sindaco della città dei Templi Lillo Firetto. Lo stesso amministratore ha conferito, con lo stesso atto, la difesa e la rappresentanza dell’ente all’avvocato Rita Salvago che è funzionario specialista del primo settore. Proprio l’avvocato Salvago, trasmettendo una relazione legale, aveva comunicato di ritenere opportuno che il Municipio proponesse azione di impugnazione dell’ordinanza del tribunale di Agrigento.
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