Metodi low cost e home made per pulire i tappeti

I tappeti sono uno dei complementi d'arredo più importanti delle nostre abitazioni. Ecco come pulirli in casa senza spendere una fortuna o dover ricorrere a prodotti chimici

I tappeti di casa sono uno dei complementi d’arredo tra i più amati eppure spesso non si sa bene come pulirli senza rovinarli, soprattutto se sono realizzati in materiali particolari. Soprattutto in estate, quando in molti vogliono  pulirli prima di riporli via in attesa che torni l’autunno, magari se si lascia chiusa l’abitazione invernale.

Ci si chiede allora se occorra necessariamente ricorrere ad un lavaggio professionale o se sia possibile lavarli anche a casa propria.

In realtà la strada del fai da te è una delle più frequenti, perché permette di prendersi cura dei propri tappeti senza spendere troppo, ma per lavare i tappeti in casa senza deteriorarli, bisogna conoscere il modo in cui trattare i diversi materiali, al fine di non comprometterne la bellezza usando prodotti o procedimenti sbagliati.

I tappeti infatti, possono essere realizzati in diversi materiali in base naturalmente ai gusti personali, ma anche alla destinazione d’uso:

  • ci sono tappeti realizzati in lana, caldi e perfetti per le stanze da letto o il salotto,
  • in seta, ideali per ambienti raffinati,
  • in fibre naturali come sisal, tela di riso e juta, comodi e resistenti, ottimi anche per esterni,
  • in materiali acrilici e polipropilene, resistenti ed economici.

Il lavaggio dei tappeti dunque prevede un trattamento specifico in base al materiale in cui sono realizzati.

tappeti in lana dovrebbero essere lavati a secco, ma con le dovute accortezze si possono lavare anche a casa propria, ricorrendo prima alla rimozione della polvere attraverso un classico aspirapolvere (passato delicatamente nella direzione della lana).
Successivamente si deve immergere il tappeto in una bacinella d’acqua fredda e sapone, pettinandolo con una spazzola dalle setole morbide. Infine lasciare asciugare al sole, su una superficie liscia, e al rovescio.

tappeti di seta, essendo molto delicati, possono essere puliti con scopa o aspirapolvere, oppure igienizzati spolverandoli con del bicarbonato da lasciare agire per una ora e da rimuovere poi delicatamente con l’aspirapolvere.

tappeti in fibre naturali si possono pulire con semplice acqua e sapone e asciugati all’aria aperta, mentre i tappeti in materiali acrilici possono essere puliti spolverandoli di bicarbonato da aspirare dopo averlo lasciato agire per un’ora.
Spesso la pulizia dei tappeti non è esente da errori. I più comuni?

  • Sbatterli in maniera energica fuori dalla finestra,
  • Usare smacchiatori troppo violenti,
  • Metterli in lavatrice.

In tutti e tre i casi i tappeti finiscono per rovinarsi, specie quelli in lana che vedono guastarsi i nodi di cui sono composti.

Prodotti per pulire i tappeti: i rimedi naturali e low cost

Esistono diverse soluzioni assolutamente naturali, economiche e fai da te che permettono di igienizzarli al meglio senza rovinarli.
Il primo rimedio fai da te è proprio il bicarbonato, perfetto da spolverare sui tappeti per eliminare gli odori e rinfrescare, da lasciare agire per un’ora e da rimuovere poi con l’aspirapolvere.
Un altro metodo perfetto per la pulizia dei tappeti è il vapore, che ha anche il pregio di eliminare gli acari grazie alle alte temperature. Esistono in commercio appositi elettrodomestici ai quali è possibile aggiungere degli oli essenziali per regalare ai tappeti un delizioso profumo di pulito.
Una valida alternativa per pulire i tappeti in modo super efficace è il borace. Il borace non è altro che un cristallo morbido utilizzato spesso in detergenti e saponi grazie al suo potere disinfettante e antisettico.

Come pulire i tappeti con il borace? E’ sufficiente creare una sorta di composto formato da:

  • Una tazza di borace
  • Una tazza di bicarbonato
  • Mezza tazza di amido di mais
  • 15 gocce di oli essenziali a scelta (ginepro, limone, lavanda, cipresso)

Una volta mescolato il tutto bisogna spalmare il composto sul tappeto, lasciare agire per 3 o 4 ore e rimuovere infine con l’aspirapolvere. Il tappeto sarà pulito, igienizzato e profumato.

Cura dei tappeti: come eliminare acari e macchie

Spesso non basta solo sapere come pulire i tappeti: bisogna anche conoscere le soluzioni per combattere i fastidiosi acari e rimuovere le immancabili macchie.
Chi soffre di allergia agli acari può ricorrere a due differenti metodi per eliminare i fastidiosi insetti dai propri tappeti:

  • Utilizzare il bicarbonato, da lasciare agire 2 ore e poi aspirare con l’aspirapolvere.
  • Aspirare una bustina di tè bagnata nell’aspirapolvere, da cambiare ogni 2 settimane.

Entrambi i rimedi sono perfetti per uccidere gli acari ed evitare, nel caso in cui l’aspirapolvere sono sia dotata di filtro anti-acari, che vengano nuovamente immessi nell’aria.

Altro problema che spesso affligge i tappeti e richiede un trattamento specifico, è quello delle macchie:ogni macchia va trattata in modo diverso naturalmente, ma spesso è sufficiente trattarle con acqua calda e aceto da spruzzare direttamente sulla macchia, tamponando poi con della carta assorbente.

Se la macchia è untuosa, sarà utile cospargerla con del borotalco prima di lavarla via, mentre la cera si può rimuove applicando un foglio di carta assorbente e passando più volte il ferro caldo, rimuovendo infine i residui con della trielina.

Per rimuovere le macchie dai tappeti si possono utilizzare infine anche del sapone di marsiglia sciolto in acqua e l’immancabile acqua e aceto.

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