Trinacria selvaggia

Trinacria selvaggia

Un invasore leggiadro e molto pericoloso nel mare siciliano

Si tratta del pericolosissimo e stupendo "Pterois miles", volgarmente chiamato pesce scorpione o pesce leone

Il pesce scorpione

Il Mediterraneo, specialmente nei settori orientali e meridionali, è stato invaso da centinaia di molluschi, crostacei e pesci di provenienza alloctona cioè ‘’straniera’’ e quindi estranea al ‘’mare nostrum’’. Le specie atlantiche sono entrate con le acque di zavorra dei mercantili che fanno il loro ingresso attraverso Gibilterra mentre quelle indopacifiche sono entrate non solo attraverso le navi ma specialmente attraversando direttamente il canale di Suez; in questo modo è entrato anche il pericolosissimo e stupendo "Pterois miles" volgarmente chiamato pesce scorpione o pesce leone.

Il pesce scorpione colonizza il Mar Rosso e l’intero indopacifico ed è stato incidentalmente e disgraziatamente introdotto nell’atlantico tropicale dove si sta riproducendo con una velocità impressionante.

I 13 aculei della pinna dorsale e i tre della pinna anale sono tutti collegati con ghiandole velenifere, le conseguenze della puntura sull’uomo? La tossina provoca i seguenti effetti: eritema, ecchimosi e cianosi nella parte interessata e poi in molti soggetti nausea, vomito, mal di testa, ischemia del miocardio, edema polmonare e sincope.

È stato recentemente avvistato in acque basse lungo il litorale della Riserva naturale di Vendicari nelle acque del Siracusano. Il pesce è commestibile ma è pericolosissimo anche da morto, eviscerarlo per pulirlo è pericoloso, occorre fare estrema attenzione a maneggiarlo.

Guardate bene la foto, memorizzatela, se questa estate lo vedete allontanatevi immediatamente. Il pesce non ha un carattere aggressivo ma superata la distanza di sicurezza drizza la micidiale batteria di aculei e allora...

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