Arrivano i "Treni del gusto", cinque gli appuntamenti previsti per la nostra provincia

Le corse saranno dedicate a specifici percorsi enogastronomici del territorio e partiranno da Agrigento e Porto Empedocle: tutto su carrozze d'epoca

(foto ARCHIVIO)

L'idea dei treni storici, nata - va ribadito - in Sicilia sulla spinta del lavoro realizzato da "Ferrovie Kaos" a Porto Emepedocle, cambia "volto" e porta alla creazione dei "treni del gusto".

Nella giornata di oggi, infatti, è stato presentato il programma della seconda edizione de "I Treni storici del Gusto" . Sede del'evento la sede della presidenza della regione siciliana, alla presenza del governatore Nello Musumeci, dell'assessore al Turismo Sandro Pappalardo e di Luigi Cantamessa, direttore generale della Fondazione ferrovie che, anche quest'anno, ha messo a disposizione un ricco e prezioso parco di locomotive, automotrici e carrozze d'altri tempi.

"La Sicilia -  ha detto il presidente Musumeci -  vive un momento magico in termini  turistici ma non possiamo tuttavia cullarci sugli allori. Abbiamo il dovere di lavorare e di fare molto di più, aumentando la qualità dei servizi anche attraverso la collaborazione con enti pubblici e privati. I treni storici raggiungeranno località impensabili, facendo degustare ai viaggiatori prodotti tipici locali. Lo scorso anno hanno preso a bordo oltre diecimila turisti e adesso, per questa nuova edizione, le corse cominceranno prima, ad aprile e non a luglio. Siamo convinti che puntando su questo tipo di programmazione che fa leva sulla passione della gente - dal ciclismo all'equitazione, dai viaggi in treno alle prelibatezze per il palato - riusciremo a rendere la nostra offerta sempre più appagante e stimolante per tutti ed è così che la nostra regione cresce". 
Il progetto, al quale collaborano anche Slow Food Sicilia e Fce Ferrovia Circumetnea, si articola in una vera e propria narrazione della Sicilia attraverso i suoi sapori caratteristici e i suoi luoghi più suggestivi: borghi, castelli, aree archeologiche, parchi, oasi e riserve naturali. Una proposta turistica, dunque, rivolta a chi è attento ai paesaggi e alle testimonianze storico-artistiche ma anche alle produzioni locali e ai cibi che rappresentano l'identità più vera e profonda delle comunità che vivono sul territorio.

Andiamo alle tappe agrigentine: primo appuntamento il 28 april con il "Treno dei pani votivi e formaggi dell'Agrigentino" che andrà da Palermo a San Biagio Platani e Sant'Angelo Muxaro. Il 2 giugno partirà da Porto Empedocle in direzione di Racalmuto e Caltanissetta  il "Treno dei prodotti della terra nelle aree interne"; il 23 giugno invece, sempre con partenza da Porto Empedocle, e con tappa ad Agrigento e Favaraci sarà il turno del "Treno dei formaggi dell'Agrigentino", mentre il 7 luglio, con partenza da Porto Empedocle con tappa a Palma di Montechiaro e Licata invece avrà il via il "Treno dei prodotti della terra". Il 17 agosto partirà invece da Agrigento in direzione Porto Empedocle  un nuovo treno "dei pani votivi e dei formaggi".

Potrebbe interessarti

  • L'arnica, un rimedio naturale a dolori e infiammazioni

  • Il paddle, lo sport dei vip che è ormai diventato mania

  • Il caffè è buono e fa bene

  • Specchio, specchio delle mie brame

I più letti della settimana

  • "Prendo il reddito di cittadinanza, voglio rendermi utile": cittadino ripulisce piazza

  • Scooterone finisce dentro un canale di scolo: muore trentenne a causa di un incidente

  • "Sequestro di persona e abuso d'ufficio", Legambiente Sicilia denuncia Salvini

  • Chef Rubio choc su Instagram: "Lampedusa? Bella, ma è anche l'isola della cocaina e mafia"

  • Incidente tra auto e scooter, ferito grave il motociclista: trasferito in elisoccorso

  • Ignoti strappano annuncio mortuario per il trigesimo di Andrea Camilleri

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento