Mudibus, i mezzi elettrici presentati a luglio in realtà non sono mai partiti

A monte vi è una curiosa vicenda di autorizzazioni e omologazioni ma, soprattutto, di pesanti ritardi da parte degli enti pubblici

Vennero presentati la prima decade di luglio come strumenti di valorizzazione turistica del centro storico e, anche, di ausilio alla vita quotidiana di chi vive nella parte alta della città. Alla fine però i "Mudibus", pensati appositamente per raggiungere il Museo Diocesano e fornire un sistema di collegamento tra la zona a valle e quella del colle, non sono mai entrati in funzione.

Questo a causa di un corto circuito comunicativo tra le associazioni che hanno acquistato i mezzi e attivato il servizio (tra queste Ecclesia viva) e il suap del Comune di Agrigento. Infatti, sebbene fosse stato richiesto un parere sui mezzi, dotati di omologazione europea, già a marzo, il diniego è arrivato solamente a fine luglio, quando tutto era stato comprato - e annunciato - e i mezzi avrebbero dovuto iniziare a circolare.

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Adesso i piccoli bus elettrici sono in officina per le dovute modifiche che li renderanno utilizzabili anche in Italia. Rimane, ovviamente, qualcosa da dire per i tempi degli enti locali che sembrano sempre agire seguendo logiche tutte loro, al costo di danneggiare anche chi intende investire.

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