Clarissa Burt: "Quella volta che nella Valle fui accolta da 150 mila persone 'ruggenti'"

L'attrice ha ricordato d'aver partecipato ad uno spettacolo della Sagra del mandorlo in fiore, nei primi anni Novanta, quando lavorava con Raffaella Carrà in 'Ricomincio da Due' su Rai Due

Clarissa Burt (Facebook)

In un'intervista rilasciata ieri, in italiano ed inglese, rimbalzata su testate nazionali ed internazionali, l'attrice ha dichiarato il suo amore per l'isola: "Amo il Sud Italia e la Sicilia in particolare "Tanti i ricordi dell’Italia, dove è arrivata nei favolosi anni '80 ed ha vissuto intensamente quegli anni tra le passerelle milanesi della moda e gli studi cinematografici a Roma, ma è la Sicilia ad esserle rimasta particolarmente nel cuore. “Ricordo di aver partecipato ad uno spettacolo ad Agrigento (la Sagra del mandorlo in fiore n.d. r.) nei primi anni novanta quando lavoravo con Raffaella Carrà in 'Ricomincio da Due' su Rai Due. C’erano qualcosa come centocinquantamila persone… Quando sono salita sul palco le persone ‘ruggivano’ così forte che ho quasi dovuto coprirmi le orecchie! I siciliani hanno sempre ricambiato il mio amore e affetto per la loro terra. La Sicilia è una terra speciale ed unica!”.

Alla domanda se avesse qualche consiglio da dare per far crescere il turismo siciliano, Clarissa risponde sottolineando la grande potenza del web, oggi ormai il veicolo promozionale più utilizzato a livello globale dai turisti per programmare i loro viaggi: “Gli sforzi promozionali globali sono fondamentali. Anche i social media sono estremamente importanti. L’utilizzo del web permette oggi di lanciare iniziative a livello globale con costi molto bassi. Oggi ad esempio vanno di moda i contest, i concorsi, si potrebbe ad esempio invitare chi visita la Sicilia a creare un video, caricarlo online e premiare chi ‘cattura’ al meglio lo spirito, la storia e la bellezza della Sicilia con un viaggio per due persone, permettendo ai vincitori di tornare a visitare l’Isola. Il web permette di fare moltissime iniziative promozionali, velocemente ed a costi molto bassi, sfruttando il connubio tra creatività e marketing".

Clarissa ha anche raccontato un episodio particolare della sua vita personale, avendo avuto esperienza di intolleranze alimentari. Questo ha ispirato un libro ‘Italiana, la cucina naturale senza glutine’, scritto con Rita Romano, che è diventato un best seller negli Stati Uniti e recentemente è stato anche pubblicato in lingua italiana. “Rita Romano è una cuoca italiana molto famosa che vive nella mia città (Phoenix in Arizona) e mi ha chiesto di fare un progetto insieme. Ho detto subito: “Facciamo un libro di ricette senza glutine”, e il resto è storia!” Clarissa, ancora molto amata dai fan italiani, esprime nell’intervista tutto il suo amore per il nostro Paese, che le ha dato tanto, ed in particolare per i ‘colori del sud e della Sicilia’ che ricorda ancora vividamente e che ama riscoprire ogni volta che torna nel nostro Paese.

(L'intervista è stata rilasciata al giornalista Carmelo Cutuli)

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