Reddito di cittadinanza, i beneficiari potrebbero lavorare per l'Ato rifiuti

La proposta è stata avanzata dalla commissione consiliare che si occupa di servizi sociali

I cittadini licatesi beneficiari del reddito di cittadinanza potrebbero essere utilizzati dalle società dell'Ato rifiuti per attività di pubblica utilità. Una proposta in tal senso è stata fatta questa mattina a conclusione dei lavori della commissione consiliare per i Servizi sociali, presieduta da Calogero Scrimali. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Alla base di questa proposta, presentata dalla consigliera comunale Carmelinda Callea, e condivisa da tutti i componenti della Commissione – spiega il presidente Calogero Scrimali – stanno le norme guida del 22 dicembre 2018. Questa è la nostra proposta, con la quale investiamo chi di competenza ad avviare le trattative con la Srr, un modo che se da un lato ci permette di migliorare o dare vita a taluni servizi, dall'altro serve anche a dare maggiore dignità a chi è abituato a lavorare se sa che quanto percepito non è frutto di una semplice elargizione ma anche del proprio sudore in segno di gratitudine verso la società che lo sostiene".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nave "madre" abbandona barca a pochi metri dall'arenile: è maxi sbarco a Palma

  • Paga una piega ai capelli 150 euro, la parrucchiera: "Non ha voluto resto, mi sono commossa"

  • Muore al "San Giovanni di Dio", espianto degli organi su una 29enne

  • Amazon a braccia aperte, l'agrigentina Valeria Castronovo: "Ho cambiato vita a 32 anni"

  • Trovano un portafogli e lo portano alla polizia municipale: hanno appena 13 anni i piccoli già grandi

  • Grigliata notturna fra amici e assembramenti: 10 sanzioni

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento