Vigilanza su eventi e spettacoli, "faccia a faccia" della Questura con le amministrazioni comunali

Gli incontri sono serviti per la predisposizione di adeguate misure di ordine e sicurezza pubblica

"Faccia a faccia" con i vigili urbani di tutti i Comuni Agrigentini per organizzare e gestire tutti gli eventi e gli spettacoli. A volere la raffica di incontri -  per consentire alla Questura la predisposizione di adeguate misure di vigilanza, ordine e sicurezza pubblica, nonché degli eventuali conseguenti atti amministrativi connessi alle iniziative - è stato il questore Maurizio Auriemma. Gli incontri, aperti alle altre forze di polizia, hanno visto il coinvolgimento di quanti sono impegnati nella gestione della “safety” e della “security” connessi appunto alle pubbliche manifestazioni.

Il gruppo di lavoro, che ha tenuto gli incontri, è stato costituito dal primo dirigente della polizia di Stato: Fatima Celona che è il dirigente della divisione polizia Amministrativa e Sociale di questa Questura. Dirigente che ha trattato gli aspetti relativi agli adempimenti amministrativi e autorizzatori connessi all’organizzazione di eventi pubblici di piazza, pubblici spettacoli e trattenimenti danzanti. Compone il gruppo anche il vice questore Carlo Mossuto, capo di Gabinetto del questore, che ha illustrato gli aspetti relativi alla predisposizione e gestione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica in occasione di manifestazioni pubbliche; il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Agrigento. Michele Burgio e dal suo vice Andrea Abbruzzo che hanno trattato gli aspetti relativi alla prevenzione e sicurezza antincendio. Fa parte del gruppo di lavoro anche Gesua Palumbo, funzionario del dipartimento di Protezione civile regionale che ha esposto gli aspetti connessi alla predisposizione dei piani socio-sanitari che dovranno essere assicurati dagli organizzatori delle manifestazioni nell’ambito delle misure di “safety” e il direttore della centrale operativa “118”, Giuseppe Misuraca, e dal coordinatore infermieristico Calogero Alaimo che hanno trattato gli aspetti sanitari connessi alla predisposizione dei piani.

Domani, alle 09.30, nella sala San Michele della Questura è in programma l’ultimo dei quattro appuntamenti previsti. Vi parteciperanno i rappresentanti delle amministrazioni comunali e delle polizie locali dei Comuni di Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Ribera, Sambuca di Sicilia, Sciacca, Santa Margherita Belice, Villafranca Sicula. Agli incontri precedenti hanno partecipato i Comuni di Agrigento, Porto Empedocle, Favara, Cattolica Eraclea, Joppolo Giancaxio, Lampedusa-Linosa, Montallegro, Raffadali, Realmonte, Siculiana; e prima ancora: Alessandria della Rocca, Bivona, Cammarata, Casteltermini, Cianciana, San Biagio Platani, San Giovanni Gemini, Santo Stefano Quisquina. A fine gennaio, invece, sono stati incontrati i rappresentanti di Aragona, Canicattì, Castrofilippo, Comitini, Grotte, Racalmuto, Santa Elisabetta, Sant'Angelo Muxaro, Camastra, Naro, Campobello di Licata, Licata, Palma di Montechiaro, Ravanusa.

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