Troppe zanzare e insetti pericolosi, i Comuni "dormono": l'Asp lancia l'Sos

L'azienda: "La lotta alle zanzare risulta efficace solo se viene assicurata un’azione larvicida entro il mese di aprile”

(foto ARCHIVIO)

Comuni in ritado con i cicli di disinfestazione, l'Asp di Agrigento bacchetta le amministrazioni pubbliche. Il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale ha infatti scritto ai sindaci per chiederli ad intervenire urgentemente per rendere efficaci le procedure di disinfestazione, dato che ogni ulteriore ritardo potrebbero non rendere utili le azioni nei confronti di questi animali. "I cicli biologici di sviluppo di microrganismi patogeni non sono minimamente influenzati dai tempi della burocrazia delle amministrazioni - tuona l'Azienda - . La lotta alle zanzare, ad esempio, risulta efficace solo se viene assicurata un’azione larvicida (da effettuare entro il mese di aprile) seguito da un intervento sullo stato adulto”.

E' quanto si legge in una nota con cui il Dipartimento di prevenzione dell'Asp di Agrigento sollecita i sindaci di tutto il territorio provinciale ad attivare "le iniziative connesse al buon esito di un'efficace azione di disinfestazione e derattizzazione". Per essere realmente efficaci, specie nei confronti delle temutissime zanzare tigre delle delle zanzare  potenziale veicolo del virus zika, gli interventi "vanno posti in essere da subito al fine di contrastare la proliferazione delle larve degli insetti e non vanificare l'utilità dei successivi cicli".

“La derattizzazione - si legge ancora nella nota - dovrebbe essere accompagnata da un serio intervento di pulizia delle aree libere e degli spazi confinati, al fine di evitare un incremento di malattie trasmesse da insetti e roditori. L’attività di prevenzione, attuata nei tempi previsti dalla conoscenze scientifiche, è la sola arma efficace contro malattie come rickettsiosi e leishmaniosi che tanto preoccupano l’opinione pubblica”. 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    "Picchia la figlia e la moglie incinta spaccandole il naso", condannato 43enne

  • Cronaca

    Assunti da Moncada perchè raccomandati da Firetto? Il sindaco chiamato a testimoniare

  • Canicatti

    Va in escandescenze e rompe una bottiglia in testa ad un 25enne: il giovane è in ospedale

  • Cronaca

    Caso Mare Jonio, c'è il secondo indagato: Casarini finisce sotto inchiesta

I più letti della settimana

  • Vede palpeggiare la sorella dal balcone, scende e gli stacca l'orecchio a morsi: rinviati entrambi a giudizio

  • "Loggia segreta capace di condizionare la politica", due agrigentini coinvolti: una arrestata e l'altro indagato

  • Rubano camion e trattore, braccati dalla polizia tentano la fuga per le campagne: ladro precipita in un dirupo e resta ferito

  • Abbandonava cartoni e copertoni d'auto in via Gioeni, sorpreso e bloccato dal sindaco

  • Scoppia l'incendio in una casa, tragedia sfiorata: in ospedale un 60enne

  • L'omicidio di Alessandria, la vittima ha fatto il nome dell'assassino prima di morire

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento