Demolizione del cavalcavia di Porto Empedocle, l'Irsap: "Ai Comuni è stato comunicato l'avvio dei lavori"

Ad AgrigentoNotizie il comandante della polizia municipale di Agrigento e il sindaco di Porto Empedocle avevano detto di non essere a conoscenza dell'inizio delle opere di abbattimento

Demolizione del cavalcavia di via Capuana a Porto Empedocle e comunicazione, agli enti preposti, dell’avvio dei lavori nel tratto della strada statale 115 interessato. Sabato scorso, AgrigentoNotizie, nell’articolo dal titolo “Statale 115, demolito un cavalcavia: i sindaci Carmina e Firetto all'oscuro di tutto”, ha raccontato della paradossale vicenda. E' giunta, poi, la richiesta di rettifica all’articolo da parte dell’Irsap Sicilia che tramite il suo ufficio stampa scrive:

“Vi informo che la comunicazione di chiusura della strada per la demolizione è stata inviata in data 23 giugno 2019 dall'Anas ai comuni di Agrigento e Porto Empedocle e altri nonché rispettivi comandi di polizia municipale come si evince dall'ordinanza Anas (elenco dei destinatari all'interno dell'ordinanza). dopo che il Responsabile area compartimentale con e-mail in data 14/06/2019, l'ing. Salvatore Callari nella qualità di RUP, nonché Dirigente Responsabile dell'IRSAP, ha chiesto e comunicato la data e i giorni di chiusura (su tutte le corsie a partire dalle ore 20:00 del 28/06/2019 fino alle ore 20:00 del 03/07/2019) per la demolizione del cavalcavia sito al km 183+790 della SS 115, facente riferimento alla convenzione prot. n CDG-0154853-P del 21/03/2018 e vista la necessità di intervenire e garantire, nel tratto in argomento, la sicurezza e la fluidità del traffico veicolare, nonché di consentire il corretto svolgimento dei lavori in sicurezza”.

L’ufficio stampa di Irsap Sicilia per ribadire l’avvenuta comunicazione, ha anche inoltrato una copia dell’ordinanza emessa da Anas.

Per dovere di cronaca, nell’articolo contestato dall’Irsap, si  legge: ”Secondo quanto appreso dal comandante della polizia locale di Agrigento, Gaetano Di Giovanni, nessuna comunicazione sull’inizio dei lavori, sarebbe stata inoltrata allo stesso comando dei vigili urbani. Anche il sindaco di Porto Emepedocle, che abbiamo raggiunto telefonicamente, era all’oscuro dei lavori di demolizione”.

Testo quest’ultimo che è stato scritto solo dopo aver effettuato una serie di verifiche incrociate e dopo aver sentito telefonicamente le due persone citate, ovvero il comandante della polizia locale di Agrigento, Gaetano Di Giovanni e il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina.

Quest’ultimi, ribadiamo, sabato scorso, ci hanno riferito di non aver ricevuto nessun avviso. Se poi, c’è stato un “difetto” di comunicazione interna ai due enti pubblici, né di questa redazione, né tanto meno del giornalista, era obbligo esserne a conoscenza. 

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