Usb, Mucci: «Appello ai sindaci della provincia di Agrigento»

Con l'approvazione del DDL scuola il 09-07-2015 il, Parlamento ha approvato anche la proroga per le Regioni Sicilia e Campania che permette la rinnnovazione dell'appalto di pulizia e decoro nelle scuole fino ad attivazione della gara Consip e comunque non oltre il 31 luglio 2016. Sulla carta sembrerebbe tutto in regola

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Come forse ben saprete con l'approvazione del DDL scuola il 09-07-2015 il, Parlamento ha approvato anche la proroga per le Regioni Sicilia e Campania che permette la rinnnovazione dell'appalto di pulizia e decoro nelle scuole fino ad attivazione della gara Consip e comunque non oltre il 31 luglio 2016. Sulla carta sembrerebbe tutto in regola. Firme importanti convalidano il DDL e poi c'è l'accordo del 28 marzo 2014 che "blinda" il lavoro. Ciò che accadrà in seguito non importa. Non importa se al lavoratore viene contabilizzata in busta paga una BANCA ORE che "svuota" letteralmente la busta del lavoratore. Trattenute nel mese di giugno euro 700,trattenute 14ma euro 500. Non importa se il lavoratore viene "sbattuto" da un posto all'altro con una semplice telefonata.Non importa se al lavoratore viene con ordine di servizio imposto di prendere la macchina di sua proprietà e raggiungere un'altra sede di lavoro (che dista a volte più di 100 km dal luogo di residenza).Non importa se poi l'azienda rimborsa ai lavoratoti 20 centesimi di euro a km. Non importa se i lavoratori ultra 50 enni salgono e scendono lunghe scale per tingere il tetto della scuola "pinco pallino". Non importa se l'aula appena tinta di rosa viene ricolorata il mattino successivo di verde mare limpido. Non importa, "dulcis in fundo", se poi alla fine le aziende decidono di mettere i lavoratori in "libertà" per 2 mesi (Luglio Agosto, naturalmente a causa della chiusura delle scuole). I mesi del meritato riposo per tutti i "normali" lavoratori si trasformano per gli ex lsu in disperazione. Una disperazione fisica, psicologica, una disperazione economica! Le aziende non pagano. Oggi, i lavoratori figli nati dall'accordo del 28 marzo 2014 (così si dovrebbero definire e non ex lsu) sono diventati "schiavi". Queste sono alcune considerazioni, analisi oggettive di un problema che riguarda questi "fantasmi" del mondo del lavoro ma che non interessa alla società civile! Come cittadino prima e sindacalista dopo,VI chiedo di volere fare sentire la vostra voce circa questo "progetto scuolebelle" al fine di riconsegnare ai lavoratori,alle loro famiglie,la sacrosanta dignità che meritano. Gli ex lsu, rammentano a chi non lo sapesse, che sono figli di una "vecchia" politica che prima li ha usati ed oggi li vuole sfiancare, forse far "morire.

Aldo Mucci

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